Finanziato il progetto di Ricerca e Sviluppo inter-rete presentato dalla Rete Innovativa Regionale Cluster Biologico Veneto

É stato finanziato il progetto inter-rete presentato dalla Rete Innovativa Regionale Cluster Biologico Veneto nell’ambito del bando promosso dalla Regione del Veneto, attraverso il POR FESR 2014-2020, DGR 822/2020 rivolto a progetti di Ricerca e Sviluppo realizzati dalle Reti Innovative Regionali e dai Distretti Industriali.

Il progetto dal titolo “Sostenibilità̀ dell’agroalimentare Veneto: metodologie e strumenti innovativi per l’efficientamento dei processi produttivi, la funzionalizzazione degli alimenti e lo smart- packaging – SustaIn4Food (Sustainability and Innovation for Food)” si è posizionato al secondo posto della graduatoria.

ll progetto, coordinato dalla Rete Innovativa Regionale Cluster Biologico Veneto, coinvolge 14 Aziende e 4 Enti di Ricerca, soci delle Reti Cluster Biologico Veneto e RIAV e del Distretto Ittico di Rovigo e Chioggia:

Cluster Biologico Veneto: Latteria di Soligo sac, Lattebusche sca, Latterie Vicentine sca, Latteria Sociale Villa di Castelgomberto sca, Latteria Sant’Andrea sac, AZOVE sca, Centro Carni Company spa, Ecamricert srl, Agenzia Veneta per l’Innovazione del Settore Primario – Veneto Agricoltura AVISP, Consiglio Nazionale delle Ricerca – CNR IFN, Università degli Studi di Padova
RIAV: Asiago Food spa, Bauli spa, Masi Agricola spa, Università degli Studi di Verona
Distretto Ittico di Rovigo e Chioggia: Consorzio Molluschicoltori Veneti, Società Cooperativa Pescatori Rosolina, Finpesca Spa.

Il progetto SustaIn4Food si pone come obiettivo il miglioramento della sostenibilità e del livello di innovazione del settore agroalimentare veneto, ambito produttivo d’eccellenza, avvalendosi di diverse strategie e interventi finanziari volti a incentivare la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale. Il progetto intende sviluppare nuovi prodotti alimentari e processi: (i) in grado di ridurre le turbative che i settori coinvolti hanno subito a causa dell’emergenza COVID-19, rafforzando la sostenibilità e la competitività delle filiere coinvolte; (ii) che migliorino la salute e il benessere dei consumatori; (iii) che favoriscano un innalzamento della qualità della vita nell’era post-pandemia.
La collaborazione con enti di ricerca veneti sarà fondamentale per la parte di R&S e per la creazione di prototipi e contribuirà al rafforzamento della competitività delle aziende agroalimentari coinvolte. Il partenariato di progetto nasce dalla necessità dei sistemi di imprese coinvolte di investire in piani di R&S in grado di affrontare le nuove sfide e i nuovi scenari produttivi introdotti dall’emergenza sanitaria globale.
La crisi pandemica COVID-19 sta segnando una nuova epoca e tutte le componenti (agricoltura, industria, consumatore, enti di ricerca e istituzioni) del settore agroalimentare stanno cercando di individuare e quantificare le conseguenze (sociali, economiche, ambientali) della pandemia. I ricercatori, gli esperti del settore e le aziende agro-alimentari dovranno affrontare molte sfide nell’epoca del COVID-19 e fra queste lo sviluppo di sistemi alimentari sostenibili, la riduzione degli sprechi di risorse e cibo, l’identificazione di nuove fonti proteiche, la ricerca di alimenti economicamente competitivi e contemporaneamente funzionali e/o fortificati con composti bioattivi e antiossidanti che migliorano la salute e il sistema immunitario dei consumatori. Precisamente ed in tutti questi ambiti sono individuati gli obiettivi del progetto SustaIn4Food. In generale l’obiettivo del progetto è quello di mitigare gli effetti del COVID-19 attraverso delle azioni che si inseriscono nell’ambito della sostenibilità e innovazione nel settore agroalimentare in Veneto.   

Il progetto coordinato dal Prof. Massimo De Marchi del Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente (DAFNAE) dell’Università degli Studi di Padova è articolato nei seguenti Work Package: (i) WP-RI-1 – Qualità delle materie prime e dei prodotti nelle filiere agro-alimentari (ii) WP-RI-2 – Strategie per il risparmio energetico e del consumo di acqua (iii) WP-SS-1 – Innovazioni reflui e fanghi (iv) WP-SS-2 – Innovazione di prodotto e di processo nelle filiere agro-alimentari (v) WP-RI-3 – Smart-packaging nelle filiere agro-alimentari.

 

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